
Il fenomeno dei rapimenti alieni o abduction (da to abduct cioè rapire, sequestrare, privare) é stato definito come "il prelievo forzato di soggetti umani, di ambedue i sessi e di età estremamente variabile, ad opera di entità o creature di natura non umana." E' descritto come una complessa serie di eventi correlati tra loro che vede come soggetto subordinato l'uomo, reso passivo e totalmente sotto il controllo delle Entità Biologiche Extraterrestri contro le quali la vittima del rapimento non può opporre alcuna resistenza.
E' sicuramente molto difficile stimare quanto il fenomeno possa essere diffuso tra la popolazione. Il primo grosso ostacolo da superare sta nel fatto che non è facile per le persone che vivono questi fatti straordinari parlare delle loro esperienze in quanto sembra abbiano imparato ben presto e a proprie spese a tenerle ben nascoste. Un potente freno inibitore alla divulgazione di fatti così “incredibili”come lo sono indubbiamente i riferiti episodi di abduction é certamente la paura si essere ridicolizzati dagli altri o di essere considerati “malati di mente.” Quale sarebbe per esempio la reazione dei genitori di un bambino che raccontasse che durante la notte vengono a fargli visita degli ometti dalla pelle grigia e dai grandi occhi neri e che questi lo portano con loro, passando attraverso la finestra, nella loro nave spaziale? Sicuramente gli risponderebbero che si tratta solo di un brutto sogno e che non esistono né gli ometti grigi né le navi spaziali. Molto probabilmente il suo insistere nel dire che non si tratta di sogni ma che lui é sveglio quando “loro” vengono non produrrebbe sui suoi genitori altro effetto se non quello di farli arrabbiare e magari anche di punirlo in qualche modo. Il risultato é inevitabilmente che il bambino smette di raccontare queste intrusioni ai suoi genitori. Quando poi comincia a frequentare la scuola é probabile che tenti di raccontare anche ai suoi piccoli compagni le sue strane esperienze notturne pensando, erroneamente, che si tratti di fatti “normali” che avvengono comunemente anche agli altri bambini. Potrebbe forse anche raccontare al suo amichetto più fidato di vedere “i Fantasmi” o “gli Alieni” che vengono a trovarlo nella sua camera da letto durante la notte e che lo portano con lui in un grosso Ufo. E’ facile ipotizzare come ben presto il suo “segreto” sia condiviso da tutti gli altri scolari e magari anche dalla maestra a cui viene riferito con fare canzonatorio che il piccolo in questione “dice di vedere i fantasmi.” La derisione, lo scherno e forse anche l’emarginazione che questo suo racconto ha ancora una volta provocato negli altri rappresenta una ulteriore conferma che mantenere il silenzio su questi fatti é il sistema migliore da adottare per andare avanti col minimo danno possibile: non riferire nulla delle sue “paralisi notturne,” nulla dei suoi “incubi reali,” nulla degli strani segni che si ritrova sulla pelle, nulla del “tempo perso.” Nulla di nulla, di nulla.
La paura dello scherno causato dal raccontare fatti che il comune sentire ritiene “assurdi” o peggio “frutto di una psicopatologia”potrebbe ben comprensibilmente rappresentare la giusta spiegazione al silenzio che circonda questo misterioso fenomeno. Per questo la maggior parte di queste persone conduce la propria esistenza custodendo nel profondo della propria anima i suoi segreti, costretta a nascondere al mondo le proprie paure. Ma oltre all'imposizione del silenzio, già di per sé molto efficace per proteggere la clandestinità del fenomeno, il motivo principale della difficoltà che i ricercatori incontrano nel dimostrare che le Ufo abductions costituiscono una concreta realtà è imputabile al fatto che i presunti addotti raramente richiamano alla memoria le esperienze vissute in quanto il ricordo della stessa abduction potrebbe essere soppresso grazie alla creazione di una lacuna mnemonica in corrispondenza di tale ricordo. Il frammento di memoria soppresso dagli esecutori del rapimento verrebbe soppiantato da una specie di "patch mnemonico" costituito da un collage di ricordi in parte realmente vissuti dalla persona, anche in altri momenti della sua vita, ed in parte formati da "screen memories," o ricordi schermo, inseriti ad hoc nella sua mente (Mind scan). Il risultato di tale miscela è rappresentato da un'apparente logica e sequenziale catena di eventi tra loro correlati spazialmente e cronologicamente che colma il vuoto lasciato dalla cancellazione mnemonica di quello che é realmente accaduto. Tale efficace procedimento potrebbe spiegare il perché la stragrande maggioranza degli addotti sembra inconsapevole di esserlo e solo una minoranza di loro riesce, a distanza di tempo e spesso solo grazie all' aiuto dell' ipnosi, a spiegare i fatti, gli episodi, le esperienze e le sensazioni strane che hanno caratterizzato fin dai primi anni di vita l'esistenza di ognuno di loro. Anche la regressione ipnotica tuttavia ha dei limiti: il principale è rappresentato dal fatto che la sua efficacia investigativa dipende dalla capacità e dall'esperienza specifica che ha acquisito l'operatore; il secondo limite sembra essere indotto dai rapitori che potrebbero alterare lo stato di coscienza del soggetto per tutta la durata del rapimento. La natura di un altro possibile e grosso impedimento ad una efficace ricostruzione ed ad una corretta interpretazione dell'accaduto é descritto da una delle creature rapitrici ad una paziente della ricercatrice americana Barbara Bartholic:
-"Noi (alieni) possiamo far si che la gente ricordi alcune cose ma cancelliamo tutte quelle che non vogliamo che loro ricordino."
-"Anche sotto ipnosi?"- gli chiesi.
-"Oh, certo"- rispose lui - "noi abbiamo programmato medici, avvocati, psicologi e continuiamo ad aggiornare la loro programmazione."
L' alieno quindi indicò l'uomo di colore e disse che non ci sarebbe stata alcuna possibilità per lui di ricordare.
-"L' ipnosi lo farà"- dissi allora io.
E lui rispose:"No. Vedi che cosa gli stanno facendo adesso? Stanno inserendo questo strumento nel suo orecchio e dietro il suo cranio. Non sentirà né ricorderà nulla, tranne la sensazione di aver potuto forse sognare qualcosa."
(da "Barbara-The story of a UFO investigator" di Barbara Bartholic; ed. AWOC.COM; pag.167)
E' chiaro quindi che tutte le informazioni che derivano dal racconto degli addotti, in seguito a sedute ipnotiche, devono sempre essere considerate "possibili mistificazioni tese a confondere e a nascondere la verità, in particolar modo quando non si riferiscono a fatti che l'addotto vede o sente durante il rapimento ma a comunicazioni di qualsiasi tipo provenienti dagli alieni stessi." Bisogna subito chiarire che in Italia le pratiche ipnotiche sono giustamente considerate atti medici perché operano sulla salute psico-fisica delle persone e che pertanto sono abilitati a praticarle soltanto MEDICI e PSICOLOGI in possesso delle necessarie specializzazioni ed abilità cliniche. Nessuno pertanto deve affidare la propria mente per indagare simili situazioni a persone non in possesso di tali requisiti.
Oltre alle numerose testimonianze sono descritti in letteratura anche dei riscontri apparentemente oggettivi di quello che gli addotti raccontano. Per esempio uno dei segni più tipici per cui una persona "sente" che gli succede qualcosa di poco chiaro è la presenza di cicatrici sul suo corpo, tutte estremamente simili tra loro nei diversi casi e differenziate in tipologie abbastanza ben definite. Una di queste è frequentemente localizzata sulla gamba sinistra in corrispondenza della tibia, subito al di sotto del ginocchio:
-Barbara:"C' é qualcosa che vorresti sapere?"
-Nina:"Voglio sapere, che cosa sono questi segni di puntura sul mio ginocchio?"
-Barbara:"Ok, scopriamolo. Vediamo che cosa sta capitando al tuo ginocchio."
-Nina:"Stanno mettendo....stanno mettendo o tirando fuori qualcosa. Qualche specie di liquido...fuori dal mio ginocchio. E' come se stessero usando uno strumento medico come un tubicino per estrarre il liquido dal mio ginocchio. Non mi duole ma stanno proprio tirando fuori il liquido dal mio ginocchio. Il liquido è chiaro. Non è come il sangue. E' chiaro e ci sono bollicine dentro, come una specie di soluzione....."
-Barbara:"Da quale ginocchio stanno estraendo il liquido?"
-Nina:"Dal mio ginocchio sinistro. Lo hanno dovuto fare due volte perché la prima volta hanno infilato l'ago nell'osso. Non potevano farlo da lì. Hanno dovuto spostare l'ago pian piano verso un posto dove c'era del tessuto adiposo per poter aspirare il liquido che gli serviva."
(trascrizione di una seduta ipnotica da "Barbara-The story of a UFO investigator" di Barbara Bartholic; ed. AWOC.COM; pag.141)
Un' altro tipo di cicatrice molto comunemente descritta consiste in una depressione rotondeggiante di pochi millimetri di diametro, cosiddetta "a cucchiaio" e simile alle classiche cicatrici da varicella, mentre una terza tipologia consiste in una sottile cicatrice cutanea, di lunghezza variabile, spesso localizzata a livello della colonna vertebrale del tratto lombare e simile all'esito di un intervento chirurgico molto ben eseguito. Sono frequenti, inoltre, nei presunti addotti ecchimosi, graffi, lividi, abrasioni, punture sul tipo di quelle da ago di siringa, eritemi, congiuntiviti, perdita di capelli, piccoli noduli sottocutanei e vari altri segni fisici che comprovano che "qualcosa" ha interagito con la persona senza che questa ricordi coscientemente nulla che possa avere una relazione con le citate anomalie. Ben più inquietante è stata tuttavia la scoperta da parte di molti ricercatori che gli addotti presentano in diverse sedi corporee minuti corpi estranei di natura ignota, i cosiddetti "microimpianti" la cui funzione può essere al momento solo ipotizzata:
"Uno dei modi con i quali gli umani sono rapiti è attraverso sottili cavi elettronici inseriti negli spazi tra le dita. Conservo esami radiografici dei piedi di alcuni dei miei pazienti che dimostrano la presenza di impianti, di fili sottili, nei piedi della gente. Questi fili sono di solito inseriti tra le dita. Gli impianti sono usati dagli alieni per capire che sensazioni ed emozioni gli umani stanno provando e possono anche essere utilizzati per infliggere dolore. Gli impianti servono anche a collegare le persone tra loro. Attraverso gli impianti le persone sono programmate ad agire come gruppo. Le persone del gruppo di Nina non si conoscono tra loro perché le loro menti sono state ripulite dal ricordo del rapimento. Loro non sanno di far parte di un gruppo che può essere manipolato ad agire attraverso questi impianti come un corpo unico."
(da: "Barbara - "The story of a UFO investigator" di Barbara Bartholic; ed. AWOC.COM; pag.144)
-Barbara:"A quanti esseri umani tu credi che loro siano connessi?"
-Evelyn:"Oh, a tanti. Molti più di quanto io conosca. Loro sanno tutto. Inviano come delle onde radio con le quali possono comunicare con le persone e la gente nemmeno si accorge di essere in comunicazione con loro. Sono in grado di farci pensare cose che normalmente non penseremmo."
-Barbara:"Del tipo?"
-Evelyn:"Come per esempio qualcosa che riguarda gli alieni. Come portare tutti ad un basso livello di consapevolezza. Così ché loro possano dominare."
-Barbara:"Che genere di pensieri inseriscono nella mente delle persone per buttarle giù?"
-Evelyn:"Depressione. Pensare che tutto va male. Suicidio. Che non c'é nessuna speranza."
(da:"Barbara - The story of a UFO investigator" di Barbara Bartholic; ed.AWOC.COM; pag.146)
L’esatta funzione degli impianti non è chiarita. Si tratterebbe tuttavia di complesse apparecchiature multifunzionali che possono monitorare o modulare i livelli ormonali della lattazione, della mestruazione, l’ovulazione e la gravidanza. E'stato ipotizzato anche che possano servire come mezzo per localizzare gli addotti, registrare i loro pensieri, condizionare lo stato di coscienza e i movimenti della persona. Alla piccola Barbara Bartholic le fu detto quando aveva quattro anni che il chip che le stavano inserendo dietro l'orecchio le avrebbe permesso di "capire tutte le lingue dell'universo."
I casi di abduction che hanno goduto dell'onore della cronaca sono molto pochi. Tra questi ricordo il caso di Antonio Villas Boas un giovane agricoltore che risiedeva in una fattoria nello stato brasiliano del Minas Gerais. Nella notte tra il 15 ed il 16 ottobre 1957 fu condotto a suo dire, contro la propria volontà, a bordo di un UFO da parte dei suoi occupanti, strane creature dalle sembianze non umane. Questi ultimi lo indussero ad avere un rapporto sessuale con una strana creatura ma dalle sembianze alquanto umane.
Uno dei casi più famosi avvenne negli USA nel 1961 presso le White Mountains nel New Hampshire e vide come protagonisti i coniugi Barney e Betty Hill i quali sottoposti in seguito ad ipnosi da uno dei più noti psicanalisti di Boston, ricordarono di essere stati rapiti e trasportati a bordo di un veicolo extraterrestre all'interno del quale furono entrambi sottoposti ad esami medici da entità non umane. Un caso inquietante di abduction senza ritorno avvenne sempre in Brasile nel 1962 e vide come protagonisti un bambino di 9 anni, Raimundo Mafra e suo padre Rivalino Mafra. Il bambino raccontò che mentre si trovavano davanti alla loro abitazione a prendere il fresco videro due UFO che si abbassarono e prelevarono il signor Rivalino. Il corpo di Rivalino Mafra non fu mai più trovato. Un'altro famoso caso di rapimento fu quello del tagliaboschi americano Travis Walton, avvenuto il 5 Novembre 1975 in Arizona, USA.
Alla fase iniziale del rapimento assistettero anche sei colleghi di Travis che lo videro prelevare da un fascio di luce emessa da un UFO. In preda al panico in un primo tempo fuggirono ma quando poi ritornarono sul posto, dopo essersi ripresi dallo spavento, di Walton non c'era più traccia. Ritornò infatti a casa 5 giorni dopo, in preda ad un grave stato confusionale. Della sua storia si è occupato anche un film dal titolo "Bagliori nel buio" che consiglio vivamente di guardare.
Questi sono soltanto alcuni dei pochi casi di cui si è occupata la cronaca ufologica nel corso degli anni e di cui tutti gli appassionati di ufologia hanno certamente sentito parlare. Nonostante la scarsità di casi documentati il fenomeno "rapimenti alieni" sembra essere al contrario estremamente più diffuso. Potrebbe quasi essere immaginato come un enorme iceberg di cui emerge solo una minima parte della sua sommità mentre la grande massa ghiacciata è ben celata alla vista degli ignari naviganti.
Quali potrebbero essere i fini che i rapitori perseguirebbero mettendo in atto simili procedure non é al momento noto anche se sono disponibili sufficienti informazioni dalle quali è possibile ricavare alcuni dati interessanti per poter poi ipotizzare scenari presenti e futuri, rimanendo sempre però nel campo delle teorie e non della realtà dimostrata. Dall' analisi di tali dati è stato possibile infatti costruire diverse teorie, alcune logiche, altre più o meno fantasiose, nessuna delle quali tuttavia può pretendere di essere considerata "la verità." Il motivo di questa affermazione è che i protagonisti assoluti del fenomeno abduction sembrano essere gli Alieni stessi ovverosia esseri extraterresti non umani che sembrano applicare un'efficacissima strategia di copertura caratterizzata da tecniche e procedure di avanzatissima tecnologia tutte tese ad assicurare il più assoluto segreto, a depistare e mistificare la realtà, a disinformare e confondere, al fine di occultare il "core business" dell'operazione a loro solo noto. Perché lo farebbero? La risposta a questa domanda è tenuta ben nascosta dietro spesse cortine fumogene fatte di bugie e illusioni ma anche di minacce ed intimidazioni dei testimoni.
Ecco dunque chi sono i protagonisti di questo intrigato mistero: da una parte creature Aliene extraterrestri, i RAPITORI, il cui aspetto sembra variare da quello del famoso "Grigio" a quello di esseri di aspetto rettiloide, insettoide, (Le "mantidi") o persino umanoide ("I Nordici").
Dall'altra parte ci sono uomini, donne e bambini (www.aliensandchildren.org) senza distinzione di età, nazionalità, cultura e livello socio-economico, i RAPITI.
Uno degli argomenti più utilizzati per tentare di mettere in ridicolo le ricerche sulle abduction è quello di insinuare il dubbio che queste persone siano affette da un qualche disturbo della psiche per cui sono da considerare semplicemente dei poveri malati, non diversamente da quelli che sostengono di essere Napoleone. Viene concessa in secondo ordine la possibilità che queste stesse persone siano affette da una patologica mania di protagonismo per cui fanno di tutto pur di attirare l'attenzione dei media su di sé. Niente di tutto questo accade: tutti gli studi condotti sui presunti rapiti dimostrano che nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di persone sane di mente il cui unico desiderio è quello di capire che cosa stia succedendo loro (David Jacobs; Budd Hopkins). Considerato che le esperienze di abduction vengono riferite dai testimoni, nella maggior parte, traumatiche e dolorose per il soggetto che le vive è comprensibile come la richiesta più frequente che gli addotti fanno ai ricercatori non è quella di diventare una star della televisione ma piuttosto di essere liberati per sempre dalla schiavitù a loro imposta e di vivere una vita "normale:"
".......Christine, come Allison, resisteva ai suoi rapitori. Lei non si arrendeva a quello che le stava capitando e cercava di combattere come meglio poteva ogni volta che poteva. Alla fine si equipaggiò con apparecchi video e audio-magnetici e li pose nella sua stanza per cercare di rilevare la presenza degli alieni e per cercare (vanamente) di dissuaderli dal catturare lei e i suoi bambini. Lei odiava quelle creature e aveva cercato di proteggere se stessa da loro ma aveva fallito."
(da"The Threat" di David Jacobs; Ed: Simon e Schuster; pag.24)
Come si svolge tipicamente secondo i racconti di queste persone quella che io definirei una "Operazione Speciale di Rapimento Umano da parte di Entità Aliene?"
I principali scenari con cui si verifica il prelievo forzato delle vittime dei rapimenti sembrano essere essenzialmente due, sebbene ne siano riportati meno frequentemente anche altri:
La cosiddetta "abduction della camera da letto:"
di James Neff
Si tratta dell'improvvisa comparsa di esseri dalle sembianze non umane, per lo più appartenenti alla tipologia extraterrestre dei cosiddetti "Grigi" nella stanza da letto della vittima che é impossibilitata a muoversi e a reagire all'aggressione in modo tale da poter essere trasportata all'interno di un UFO e successivamente in ambienti diversi, ma più spesso di tipo "sanitario" dove è sottoposta a svariati esami e procedure.
Il rapimento con teletrasporto: indica sia l’apparente attraversamento di barriere strutturali da parte delle vittime (per esempio attraverso un muro o una finestra della casa) sia un particolare scenario diverso dal precedente e consistente, per esempio, nel prelievo forzato della persona dall’abitacolo della sua autovettura, per lo più di notte e lungo strade di campagna poco trafficate.
La vittima, dopo un periodo di tempo variabile, si risveglia nella propria macchina che, a seconda dei casi, risulta essere parcheggiata nello stesso luogo in cui si è verificato il prelievo o anche in una località diversa, qualche volta a distanza di decine o addirittura centinaia di chilometri. E' stato riportato anche di addotti che si sarebbero risvegliati in un veicolo diverso da quello in cui erano stati rapiti o addirittura sulla stessa strada ma contromano (!)
Ecco cosa riporta Karla Turner nel suo libro "Rapite dagli UFO" circa i ricordi di una delle persone da lei esaminate:
" Il luogo era una fattoria di sei ettari nei pressi di Floyd's Knob, Indiana, nell'estate 1954. All'epoca Pat aveva undici anni e viveva con sua madre, il patrigno, la nonna, un fratellino di nove anni e una sorellina di sei. Una notte alcuni membri della famiglia videro una grossa palla di luce arancione apparire all'esterno della fattoria. Pat era già andata a letto, ma fu svegliata dal nonno o dalla sorella perché guardasse fuori della finestra. Nel cielo vide la luce arancione dapprima immobile e poi che si spostava velocemente sul retro della casa.
«Ricordo vagamente di aver pensato: tornerò a letto ad aspettare. Mi sembrava di sapere che loro stavano venendo», disse Pat. «Vidi mia madre che correva verso la porta della cucina per essere sicura che fosse ben chiusa e per osservare la palla luminosa che si spostava sul prato. Ricordo di aver pensato: non serve a niente chiudere a chiave la porta, possono venire comunque. Era come se sapessi che cosa aspettarmi». Pat s'accorse improvvisamente di aver sonno, ma non ricorda di essere tornata a letto. Il suo ricordo successivo era una luce multicolore che ruotava nella stanza in assoluto silenzio, emettendo gradazioni di colore blu, purpuree e viola. Si alzò dal letto e andò alla finestra e vide un Grigio fluttuare nell'aria proprio fuori della finestra. "Guarda quegli occhi! pensò! Possono filmarci!" Lo sguardo del Grigio sembrava penetrare il suo intero essere e lei avvertì un senso di familiarità con lui. "Non aver paura, comunicò a Pat. Tu sei la bambina prescelta. Non ti faremo alcun male."
(da "Rapite dagli UFO" di Karla Turner, Ed. Mediterranee; pag.29).
Altre volte sembra che la persona venga costretta contro la sua volontà e mediante una tecnologia sconosciuta, in cui potrebbero giocare un ruolo importante i microimpianti, a deviare dal percorso abituale da lui programmato ed a imboccare strade traverse poco frequentate o anche a raggiungere luoghi appartati lontano dagli occhi di possibili testimoni. Questo non significa tuttavia che una persona non possa essere rapita mentre numerose altre persone la osservano come è avvenuto nel caso di Linda Cortile nel 1989 a Manhattan, NY, famoso caso riportato dallo studioso americano Budd Hopkins nel libro "Witnessed." Un'altra esperienza abbastanza tipicamente riferita è quella dell'automobile che si spegne all'improvviso senza che il malcapitato guidatore possa fare nulla per riavviarla e sottrarsi all'inevitabile cattura. Se la vittima si trovasse nel proprio letto è possibile che veda i rapitori entrare dalla porta della camera da letto ma è descritta anche la possibilità che simili entità possano attraversare la materia e quindi passare attraverso i muri. Può capitare di svegliarsi all'improvviso vigili e coscienti e poi altrettanto repentinamente avvertire l'impellente necessità di addormentarsi. Mentre "Loro" stazionano intorno al letto, la vittima riferisce di essere paralizzata e l'unica cosa che può fare è guardare con terrore queste creature avvicinarsi. Creature che spesso conosce già perché le ha già viste tante altre volte nel corso della sua vita. Infatti una caratteristica sempre descritta del fenomeno abduction è la sua ripetitività, nel senso che un soggetto verrebbe rapito più e più volte secondo criteri di frequenza ignoti. Un'altro fenomeno osservato durante l' abduction è la completa assenza di reazione da parte di eventuali altre persone che si trovano vicino al rapito come per esempio il coniuge, che generalmente sembra continui tranquillamente a dormire. Queste creature sembrano comunicare per via telepatica con l'addotto che "sente" le parole direttamente nella sua testa: in genere queste "frasi" sono tese a "calmarlo." La sedazione è infatti necessaria per effettuare il trasporto del malcapitato all'interno dell'UFO dove verrebbero poi essere messe in atto tutte le manovre che gli Alieni reputano necessarie e a cui l' addotto non può in alcun modo sottrarsi.
"Immediatamente mi ritrovai immersa in una stanza piena di foschia e di odore stagnante. Ero distesa su un tavolo di metallo circondata da quattro orribili androidi Grigi alti circa cinque piedi.
di Steve Neill
Non sentivo provenire da loro alcuna emozione. Mi resi conto che non potevano provare nessuna emozione perché erano macchine. Vestivano una specie di tuta e sembrava che fossero lì solo per eseguire degli ordini. Non riesco a raccontare l'orrore che provai quando mi resi conto che ero la vittima indifesa di quelle spaventose creature. Mi girarono sul fianco destro. Uno di loro aveva in mano una sottile bacchetta, lunga circa come una matita, che inserì nel mio rene sinistro.
di Steve Neill
Io potevo sentirla entrare nel mio corpo. Provavo dolore, sudavo, avevo nausea. Singhiozzavo. Ero giovane, robusta e forte ed ero terribilmente adirata e tuttavia non c'era assolutamente nulla che potessi fare per difendermi dall'invasione del mio corpo da parte dello strano oggetto. Cercai. Cercai disperatamente di allontanarmi da quel tubo. Tuttavia le mie contorsioni non li impressionarono più di tanto. Loro non si preoccupavano di quello che dicevo o che facevo, non mi era consentito sottrarmi al loro controllo."
(da: "Barbara - The story of a UFO investigator" di Barbara Bartholic; ed. AWOC.COM; pag.132)
E' da sottolineare, infatti, che mai è stato riportato da alcuno che i rapitori abbiano lasciato al rapito la facoltà di scegliere se accettare o no di essere portato via con loro per cui si può affermare che il rapito sembrerebbe essere totalmente da loro controllato e che possono disporre di lui a proprio esclusivo piacimento.
-Nina:"Stiamo proprio per diventare porcellini d'india. Non stiamo per diventare niente di diverso. Così é. E loro sono perfettamente in grado di farlo. Io sono indifesa quando loro arrivano perché fanno tutto elettronicamente. So che per loro non ho alcun diritto di dire NO a qualunque cosa essi vogliano che io faccia. Loro agiscono sulle nostre menti e sulle nostre anime."
(da: "Barbara - The story of a UFO investigator" di Barbara Bartholic; ed. AWOC.COM; pag.143)
Eseguiti tutti i test e le procedure previste dallo sconosciuto protocollo alieno al rapito verrebbe imposta un'amnesia retrograda che comprende e cancella tutti i ricordi delle fasi significative del rapimento, concluso il quale la vittima è ricollocata più o meno esattamente nel posto da dove era stata prelevata. Come sapienti ed esperti sceneggiatori queste creature potrebbero elaborare il "nastro" dei ricordi che è conservato nel cervello delle persone "tagliandolo" in corrispondenza dell'ora X ed in corrispondenza dell' ora X Y dove Y indica la durata del rapimento. I due capi del nastro potrebbero essere ricollegati in modo tale che i ricordi coscienti non subiscono alcuna grossolana interruzione come se il rapimento non fosse mai avvenuto. Geniale. O diabolico? Il cervello umano funziona proprio come un computer sofisticatissimo e come tale le sue memorie possono essere alterate a piacimento da parte di chi ne possiede la necessaria tecnologia. Cosa è possibile fare con un file di testo del programma Word? Si può aprire, leggere il contenuto, modificarlo, cancellarne una parte, aggiungerne un'altra, copiarlo e addirittura leggerlo in un'altro computer! Meraviglioso. Secondo le testimonianze degli addotti questo è proprio quello che gli Alieni sembrano poter fare con la memoria degli uomini e non solo: copierebbero i loro ricordi, le esperienze, le emozioni, le paure, inserirebbero memorie di fatti mai accaduti, di persone, luoghi e oggetti mai visti, ne cancellerebbero altri invece realmente vissuti. Potrebbero richiamare alla mente del rapito il ricordo di persone care oramai defunte per poi utilizzarlo per i loro trucchi. Insomma se immaginiamo quello che è possibile fare con un computer potremo avvicinarci in minima parte alla comprensione del come potrebbe avvenire la manipolazione del cervello degli addotti da parte di Creature tecnologicamente anni luce più avanzate di noi. Bisogna ammettere che la nostra conoscenza dei meccanismi fisiologici grazie ai quali siamo in grado di "ricordare" é molto scarsa. Come scarsa é la comprensione del reale significato biologico dei "sogni. Sulla base di quello che raccontano queste persone sembrerebbe dunque che "Loro" sanno di noi molto più di noi.
La completa assenza di ricordi coscienti, anche se molto spesso non è proprio così, spiegherebbe il motivo per cui la stragrande maggioranza degli addotti non si accorge e probabilmente non si accorgerà mai di esserlo nonostante che i rapitori, essendo esseri viventi, possano comunque commettere degli errori. Tipicamente riferito è il caso della persona che si sveglia con il pigiama al rovescio o senza la canottiera che pure indossava quando si era addormentata, senza le mutande o senza la catenina d'oro al collo. E' possibile che nella fretta di sparire i rapitori lascino bagnati e sporchi di terra i piedi del rapito che per essere portato via ha dovuto "sonnambulare" attraverso l'erba bagnata del giardino.
Altrettanto allarmante per il presunto addotto è il rendersi conto del fenomeno del "missing time" vale a dire della sensazione di non ricordare cosa ha fatto e dove è stato per un periodo di tempo più o meno lungo, periodo che può variare da qualche minuto ad alcune ore ma finanche a più giorni. E' frequentemente descritto il caso della persona che va a fare la spesa al supermercato con la propria automobile e che impiega normalmente 15 minuti per andare e 15 minuti per tornare. Ricorda di essere partita da casa alle 19, di essere arrivata al negozio alle 19 e 15 e invece si accorge di essere tornata a casa alle 21: che cosa è successo dalle 19 e 15 alle 21? Se questa persona indagasse tramite l'ipnosi che cosa le è accaduto in questi 90 minuti di apparente vuoto temporale potrebbe scoprire che dietro lo schermo della sua amnesia si cela un rapimento alieno (regressione ipnotica di Kathie Davis; Intrusi; Budd Hopkins).
Questa e altre stranezze rendono conto del fatto che come scrive il Dott. David Jacobs: "l'addotto vive in un mondo particolare, diverso da quello delle altre persone. E' un mondo popolato da fantasmi, da parenti morti che parlano con loro durante il sonno per dargli dei messaggi. Loro vivono esperienze extracorporee, hanno angeli come guardiani, protettori e consiglieri, ma anche sono terrorizzati e tormentati da demoni e da sfere di luce. Sperimentano sulla propria pelle asincronie di tempo e di luogo come trovarsi in un posto e dopo pochi secondi in un'altro senza sapere come ci sono arrivati. Per molti addotti il sonno è popolato da sogni lucidi così simili alla vita reale da rimanere terrorizzati da certi incubi avuti anche molti anni addietro.... Molti hanno di notte strane paralisi.... presentano fenomeni in serie di "missing time." Osservano UFOs..... Quando gli addotti decidono di esplorare le loro bizzarre esperienze con un ricercatore esperto, col tempo il loro mondo tende a normalizzarsi. Si rendono conto che la maggior parte, se non tutte le loro esperienze, possono essere ricondotte al fenomeno dei rapimenti da parte di esseri alieni. Quando questo accade..... capiscono che il mondo i cui vivono è soprattutto razionale, logico e comprensibile, come lo è per la maggioranza delle altre persone. I loro fantasmi, gli angeli, i diavoli, gli sbalzi temporali ecc. ecc, diventano allora comprensibili. I loro mondi diventano quello che i mondi dei non-addotti sono: normali."
(David Jacobs; ICAR: The Abductees' World; www.ufoabduction.com)
LA DIFFUSIONE DEL FENOMENO
La maggior parte degli studiosi che si occupano di UFO ritiene che il fenomeno abduction sia un' evento raro e comunque marginale nell'ambito del più vasto mistero degli Oggetti Volanti Non Identificati. La corrente di pensiero dominante sembra essere quella che nega persino la reale esistenza dei rapimenti alieni nel tentativo di ridurlo a un fenomeno trascurabile. Al contrario per verificare quanto il problema potrebbe essere vasto e diffuso tra la popolazione mondiale basterebbe effettuare una semplice ricerca nella Rete visitando i siti che si occupano di ufologia per rendersi conto che di rapimenti si parla molto e che esistono soprattutto gli addotti.
I vari Forum sono frequentati da moltissime persone che chiedono informazioni e delucidazioni a questo o a quel presunto esperto riguardo strane presenze in camera da letto, luci vaganti, paralisi notturne, strani sogni, inquietanti cicatrici. Per chi é informato di simili problematiche non è difficile ipotizzare che cosa potrebbe nascondersi dietro la comparsa repentina di una bizzarra cicatrice di cui la persona non ricorda affatto l'origine o altre "stranezze" del genere. Agendo in questo modo ci si renderà conto che la problematica ufo abduction non è per nulla trascurabile ma potrebbe interessare molte persone, anche in Italia. Difficile però é dire quante queste siano. Questa é l'opinione del prof. David Jacobs che nel suo libro "The Threat" scrive:
"....quante persone sono addotte? A questa domanda è virtualmente impossibile rispondere, principalmente perché la gente non ricorda le proprie abduction. Ma nonostante questa difficoltà noi sappiamo che il fenomeno dei rapimenti è enormemente diffuso. Io e il mio collega Budd Hopkins abbiamo ricevuto migliaia di lettere e di telefonate da addotti che ci raccontavano delle loro esperienze. Altri ricercatori attraverso la nostra stessa organizzazione si sono occupati di, o hanno ascoltato di, altre decine di migliaia di casi. Tuttavia il numero delle persone che contattano i ricercatori non costituisce un'accurata rappresentazione di quanta gente potrebbe essere addotta perché, ancora una volta, la maggioranza degli addotti é inconsapevole di esserlo.
(David Jacobs, "The Threat;" Simon & Schuster; pag.119).
E certamente se il fenomeno é reale per sua stessa natura deve essere sottostimato in quanto, come afferma Jacobs, non è possibile fare un censimento dei rapiti dato che la maggioranza di loro non sa nemmeno di esserlo. Esistono però degli indizi che permettono ai ricercatori esperti come Jacobs e altri di sospettare che una persona potrebbe essere implicata in procedure di rapimento alieno. Sulla base di questi indizi sono stati elaborati dei questionari proprio per testare la probabilità che dietro certi eventi si celi un rapimento alieno.
"..... Per esempio un addotto inconsapevole di esserlo può spiegare i suoi strani e poco ricordati visitatori notturni come "angeli guardiani" che gli parlano. Un addotto inconsapevole può spiegare che il suo visitatore sia un parente o un amico defunto che lo rassicura dicendo che: é tutto a posto. Un addotto inconsapevole può ritenere di aver visto i fantasmi e che la sua casa ne sia infestata.....Gli addotti inconsapevoli spesso raccontano di vedere figure religiose o anche il Diavolo. Riportano di aver avuto intense e profonde comunicazioni con animali. Descrivono inaspettate e non volute esperienze extracorporee che si verificano al di fuori di grossi traumi o di forme di meditazione. Riferiscono di viaggiare su "aeromobili astrali" dai quali possono guardare verso il basso e vedere i tetti del loro vicinato."
(David Jacobs, "The Threat;" Simon & Schuster; pag.120).
Insomma non sono mai state fatte stime della possibile ampiezza del fenomeno?
"..... Nell' estate del 1991 l'agenzia Roper ha condotto un sondaggio su un gruppo di adulti scelto a caso negli gli Stati Uniti. Si trattava di un sondaggio "porta a porta" nel quale un intervistatore si recava a casa di una persona, poneva le domande e le trascriveva poi in un formulario. Le domande che riguardavano i rapimenti erano inserite tra quelle che trattavano delle esperienze personali e politiche delle persone. Non erano presenti domande sulle preferenze di tipo commerciale come i prodotti di consumo o i servizi. Fu inserita una domanda specifica per identificare le persone che erano propense a rispondere positivamente a certi fatti. Hopkins inventò perciò la parola "trondant" e così facemmo domandare se questa parola avesse un particolare significato per il soggetto in esame.....Il numero finale di coloro che risposero alle domande del questionario proposto dagli intervistatori della Roper fu di 5947 persone il ché comporta un range di errore inferiore all' 1,4%. Il sondaggio Roper divenne perciò il più ampio e più accurato sondaggio di questo tipo mai effettuato. E' importante sottolineare che non si trattò di un sondaggio di opinione ma di un sondaggio che faceva domande che riguardavano le esperienze personali della gente....I risultati iniziali indicarono che il numero dei potenziali addotti era altissimo, in maniera imbarazzante.
18% si è svegliato paralizzato con una strana figura nella stanza
15% ha visto una figura terrificante
14% ha perso il proprio corpo
13% ha sperimentato il fenomeno del "missing time"
11% ha visto un fantasma
10% ha volato attraverso l'aria
8% ha visto insolite luci nella stanza
7% ha visto un UFO
5% ha sogni ricorrenti di UFO
1% ha detto che la parola "trondant" aveva un particolare significato per lui.
Il piccolo numero di risposte positive alla domanda sulla parola trondant significa che il test non era ponderato verso quelli che tendevano a rispondere positivamente alle domande e pertanto tutti i questionari positivi al "trondant test" sono stati eliminati dalle statistiche. Il risultato del sondaggio Roper indica che milioni di americani potrebbero essere addotti. Le analisi conclusive indicano che il 2% degli americani - 5 milioni di persone - hanno sperimentato eventi che sono in rapporto con quelli che gli addotti hanno vissuto prima di sapere di esserlo. Anche se questo numero fosse più alto del 75% rispetto alla reale incidenza del fenomeno ci sarebbero ancora più di 1 milione di persone che potrebbero essere addotte"
(David Jacobs, "The Threat;" Simon & Schuster; pag.122-123)
Molto interessanti sono anche i risultati di una indagine eseguita da Colleen Johnston, ricercatrice e americana, pubblicata nel suo sito MAAR (www.maar.us). A partire dal 1997 la Johnston ha effettuato un test tra tutti coloro che visitavano il suo sito in cui è riportato tra l'altro un questionario incentrato sui possibili segni di interferenza aliena. Ebbene dall' aprile 1997 all'aprile 2005 hanno risposto al questionario via e-mail 13.270 persone. Sono state eliminate le palesi prese in giro, le risposte provenienti dai minori di 13 anni, quelle con indirizzi e-mail non validi, quelli che avevano risposto ad alcune domande "civetta" che indicavano che il soggetto mentiva circa le sue esperienze passate e quelle date da persone che avevano risposto al questionario più di una volta. Alla fine furono considerate valide le risposte di 6.900 persone. Questi sono i risultati:
|
Numero |
DOMANDA |
SI |
NO |
NON SONO SICURO |
|
1 |
Hai avuto episodi di "missing time"dove non puoi ricordare che cosa è accaduto? |
56 % |
33% |
11% |
|
2 |
Hai avuto più episodi di "missing time? |
69 % |
21% |
10 % |
|
3 |
Hai provato ansietà o agitazione oltre la mancanza di tempo? |
49 % |
17 % |
34 % |
|
4 |
Suoni ronzanti sia al risveglio che prima di addormentarti ?' |
35 % |
24 % |
41 % |
|
5 |
Sogni di alieni, di volare o di navi spaziali? |
77 % |
20 % |
3 % |
|
6 |
Sogni di essere cacciati (o inseguiti o rincorsi; n.d.t.) da animali? |
56 % |
32 % |
12 % |
|
7 |
Sogni di disastri, di cambiamenti della Terra, di terremoti o gravi inondazioni? |
62 % |
11 % |
27 % |
|
8 |
Ricordi che non sembrano coincidere con quello che è veramente accaduto? |
31 % |
33 % |
36 % |
|
9 |
Svegliarsi a causa di un forte rumore e non alzarsi per andare a controllare? |
74 % |
24 % |
2 % |
|
10 |
Altri strani rumori sia al risveglio che prima di addormentarsi |
sibilo |
ronzio |
pulsante |
|
25 % |
40 % |
35 % |
|
11 |
Hai mai avuto una esperienza psichica? |
80 % |
3 % |
17 % |
|
12 |
Dolori muscolari senza aver fatto esercizi o stanchezza al risveglio? |
62 % |
20 % |
12 % |
|
13 |
Sensazione di essere osservato frequentemente la notte? |
77 % |
11 % |
13 % |
|
14 |
Sogni di trovarsi con alieni sulla loro nave spaziale? |
59 % |
7 % |
34 % |
|
15 |
Difficoltà a guardare o leggere materiale collegato al fenomeno UFO? |
73 % |
16 % |
11 % |
|
16 |
Disagio nel discutere la materia degli UFO? |
65 % |
30 % |
5 % |
|
17 |
Hai la sensazione di possedere capacità psichiche o extrasensoriali? |
82 % |
3 % |
15 % |
|
18 |
Mai visto fantasmi o avuto esperienze con altre attività paranormali? |
71 % |
6 % |
24 % |
|
19 |
Mai visto spegnersi improvvisamente le luci della strada o altre anomalie elettriche? |
47 % |
40 % |
13 %* |
|
20 |
Sentito un suono molto acuto in uno o entrambe le orecchie? |
32 % |
38 % |
30% |
|
21 |
Per le donne: frequenti problemi di salute? *** |
55 % |
31 % |
13 % |
|
22 |
Infezioni delle vie urinarie? |
7 % |
65 % |
28 % |
|
23 |
Per gli uomini: qualche problema di basso numero di spermatozoi? |
9 % |
10 % |
81 % |
|
24 |
Qualche cicatrice o segno di cui non ricordi la causa? |
72 % |
6 % |
22 % |
|
25 |
Svegliarsi frequentemente alla stessa ora la notte? |
63 % |
18 % |
19 % |
|
26 |
Hai disturbi del sonno o insonnia? |
49 % |
28 % |
23 % |
|
27 |
Anormale paura del buio? |
21 % |
70 % |
9 % |
|
28 |
Un alieno di nome Vergine dalla galassia Cronos ha cercato di comunicare con te? |
2 % |
93 % |
5 % |
|
29 |
Hai avuto in passato problemi con la droga o l'alcool? |
33 % |
25 % |
42 % |
|
30 |
Se la risposta è si: il problema è peggiorato dopo che sono iniziate le abduction? |
20% |
|
|
|
31 |
Desiderato pasta con sugo di crema di aglio da quando sono iniziati i rapimenti? |
7 % |
79 % |
14 % |
|
32 |
Ti è mai stata diagnosticata una di queste sindromi? |
Stanchezza cronica: Uomini 12%; Donne: 26%; No: 62% |
|
Fibromialgia: Uomini 10%; Donne 57%; No:33% |
|
Disturbi del sonno: Uomini e donne 49% ; No: 51% |
|
Sindrome della guerra del Golfo: Uomini 2% ; Donne 5%; No 93% |
|
Sindrome da dolore miofasciale: Donne 29% ; No: 71% |
|
Malattia di Epstein Barr: Uomini 1%; Donne 3%, No 96% |
|
33 |
Il tuo sesso? |
Uomini 38% |
Donne 62% |
|
34 |
A quale profilo razziale appartieni? |
Asiatica: 4 %
Mista: 12 %
Africana: 16 %
Ispanica: 9 %
Caucasica: 25 %
Indiana: 1%
Americana: 20 %
Mediorientale: 2 %
Non specifica: 9 % |
|
35 |
Se ricordi i tuoi rapimenti la tua esperienza è stata positiva o negativa? |
Positiva : 18 % |
Negativa 67 % |
Non so: 15 % |
|
36 |
Quanti anni hai? |
meno di 13 (n.u) |
meno di 18: 6 % |
tra 19 e 29: 10% |
|
tra 30 e 39: 24 % |
tra 40 e 49: 33% |
tra 50 e 59: 11 % |
|
tra 60 e 69: 9 % |
tra 70 e 79: 5 % |
oltre 80: 1 % |
|
non specifica: 1 % |
tra 30 e 49: 57 % |
|
|
|
Ho sottolineato con colore rosso le percentuali di risposta che reputo più significative. Per esempio mi sembra importante che il 69 % delle persone dichiari di avere avuto più di un episodio di "missing time," che il 77 % sogni UFO o alieni, che il 62 % abbia visioni di disastri o terremoti, che il 74 % si svegli la notte a causa di un forte rumore e che non si alzi per verificarne la fonte, che il 72 % presenti segni o cicatrici di cui non ricorda come e quando se li é procurati e così via. Tutte queste esperienze sono infatti molto frequentemente riferite da persone che diventano solo in un secondo tempo consapevoli che certe "anomalie" hanno attinenza con l'attività di creature aliene. Si può pertanto logicamente supporre che le stesse esperienze vengano vissute anche dai presunti addotti inconsapevoli che hanno partecipato al test. Considerato che 4761 persone su 6900 (cioè il 69 %) ricordano più di un episodio di "missing time," vale a dire uno dei segni più frequentemente riferibili a presunte abduction, é ancora possibile sostenere che il fenomeno è marginale, che gli addotti si inventano tutto e che sono solo fantasie? La risposta a questa domanda secondo questi studi americani é no.
Si tratta di accertare se é possibile stabilire con quale frequenza gli alieni preleverebbero le loro vittime: vale a dire stimare la frequenza delle abduction. Da tutti gli studi riportati in letteratura si evince che i rapimenti avvengono durante l'intera vita dei rapiti, spesso fin dalla più tenera età. Se è difficile valutare quante persone potrebbero essere interessate dai rapimenti alieni meno difficile sembrerebbe poter monitorare l'attività aliena sulle vittime ma anche tale stima può essere solo presuntiva dato che si tratterebbe di un'attività segreta. Per dovere di informazione riporto il dato pubblicato dal Dr. Jacobs e che riguarda una sua paziente la quale detiene il record delle intrusioni aliene con circa 100 episodi di riferito rapimento in 1 anno, vale a dire una media di 1 ogni 3 giorni.(!) E' facile immaginare, o forse non può essere nemmeno immaginato, quanto possano essere stati devastanti gli effetti di una simile attività intrusiva nella vita di questa persona:
"Spesso stanca e depressa a causa della mancanza di sonno e del trauma del rapimento Kay ha imparato a dissociarsi psicologicamente dall'esperienza mentre questa sta avvenendo, non diversamente da quanto farebbe una bambina durante ripetute violenze fisiche o sessuali."
(David Jacobs, "The Threat;" Simon & Schuster; pag.127)
I RACCONTI
Il più importante limite della ricerca sui rapimenti alieni o ufo abduction sta nel fatto che non é stata esplorata al momento alcuna altra possibilità di studio del fenomeno se non quella di raccogliere le informazioni che gli stessi presunti addotti forniscono attraverso i loro racconti sia in fase di coscienza vigile sia in regressione ipnotica. Bisogna però tenere ben presente che queste creature extraterrestri potrebbero indurre nei rapiti uno stato di percezione alterata ogni qual volta entrano in contatto con loro. Tale alterazione neuro-sensoriale potrebbe essere impiegata sia per controllare l'addotto, sia per prevenire ogni sua possibile reazione ma anche per impedire ogni valutazione oggettiva della situazione da parte del testimone che sarà pertanto alla mercé dei loro inganni e delle loro mistificazioni.
La conseguenza di questa spiacevole situazione é che la persona può riportare soltanto quello che è stato da lei visto, sentito ed ascoltato il ché non è necessariamente specchio di quello che è veramente avvenuto. Secondo alcuni ricercatori, come per esempio la defunta Karla Turner, inducendo e manipolando stati alterati di coscienza nell’addotto gli alieni assumono il pieno controllo della situazione ed esercitano una immensa capacità di censura sui dati che i testimoni riportano. E' necessario pertanto ricordare sempre che gli addotti potrebbero riferire informazioni controllate dagli alieni. Questo è un fatto col quale devono confrontarsi tutti i ricercatori che si cimentano nella difficile ricerca nel campo delle Ufo abduction. E purtroppo devo dire che in letteratura sono reperibili troppe fantasiose ricostruzioni e allucinate teorie che nulla potrebbero avere in comune con la realtà. Per questo fino a qua